In occasione dell’Anno Internazionale del Volontariato, proclamato dalle Nazioni Unite, il Comune ha aderito con entusiasmo all’invito da parte della Conferenza cantonale del volontariato, di valorizzare l’impegno delle proprie volontarie e dei propri volontari.
Da subito è nata la volontà di trovare un modo significativo per ringraziare le numerose persone che, con il loro tempo e la loro dedizione, contribuiscono alla vita della comunità. Se il volontariato offre grandi soddisfazioni personali a chi lo svolge, sono soprattutto le persone che partecipano alle attività a conservare ricordi preziosi e duraturi delle esperienze vissute.
L’incontro con Giulia Vacanti, neo diplomata in pittura di scenari e cittadina di Vezia, ha dato vita all’idea di realizzare un murale dal titolo “Il volontariato che lascia un segno”, una metafora che richiama la pennellata come simbolo del contributo che ogni volontaria e volontario lascia nella comunità.
L’opera, realizzata nei pressi del Centro Civico, è stata volutamente lasciata incompiuta per permettere ai circa 70 volontari invitati all’evento di contribuire personalmente alla sua realizzazione. Tra una pennellata, un caffè e un cornetto, i partecipanti hanno avuto l’opportunità di conoscersi meglio, favorendo il dialogo tra le diverse associazioni e creando nuove sinergie.
La mattinata si è conclusa con la consegna, da parte dei municipali, di un attestato di riconoscimento per l’attività di volontariato svolta. A ciascun partecipante è stato inoltre offerto un omaggio contenente la spilla con lo stemma comunale e una raccolta di circa trenta buoni sconto messi a disposizione da diverse aziende di Vezia che ringraziamo per aver contribuito a celebrare, insieme al Comune, il valore e l’importanza del volontariato per la nostra comunità.